EVENTI

 

L'artista americano Beju all'opera a Segni, autunno 2013

L’artista americano Beju all’opera a Segni, autunno 2013

La città di Segni ha una sorprendente vita culturale. L’energia di due millenni di civiltà stratificati nel paesaggio, nell’architettura, nell’enogastronomia, rivelano il loro guizzo più vitale nell’iniziativa e nella creatività di chi la abita.

Qui sotto trovate una breve selezione degli eventi già realizzati.

SEGNI CITTÀ DEL CALCARE

Otto artisti internazionali hanno donato alla città di Segni le loro opere scolpite nel calcare, la pietra delle sue cave. Le realizzazioni sono state eseguite sulla pubblica via, destando la curiosa attenzione di abitanti e turisti. Sabato 12 ottobre 2013, dalle 10.30, le opere sono state inaugurate con una giornata piena di eventi, laboratori, giochi e visite guidate, per riscoprire la lunga storia dell’uso della pietra a Segni dall’antichità ad oggi. Quindi è seguito un pranzo in piazza Santa Maria, il bellissimo “salotto di Segni”.

L’AUGURACULUM COLLETTIVO DI SEGNI

Performance d’arte di Lejobart (USA) che ha coinvolto collaborativamente quasi trecento cittadini. Un possente albero destinato all’abbattimento è divenuto una scultura/focus intesa a promuovere un luogo pubblico per immaginare il futuro della città. Seguendo la suggestione di un alveare, 300 parole raccolte da altrettanti cittadini sono state composte per illustrare la città di Segni. Durante la performance la composizione è stata letta ad alta voce. Sull’albero-scultura è raccolto “l’alveare” di parole, insieme ai simboli che hanno un significato importante per la gente di Segni.

Il luogo è quello dove vigeva l’antico auguraculum romano dell’acropoli di Segni. Gli artisti hanno incorporato questa idea in una versione moderna di perscrutazione del futuro, che attraverso l’arte pone gli “augura” nelle mani e sotto la responsabilità dell’intera comunità. La scultura è dunque un auguraculum collettivo, dove tutti possono raccogliere e immaginare insieme il futuro della città .

SEGNI SEED

Sotto la pressione della crisi economica e valoriale generale, la città di Segni, come le altre realtà urbane della provincia italiana, si è accorta di essere giunta a un bivio rispetto al proprio futuro. Contrastando l’abitudine di limitarsi ad amministrare l’immediato, il Comune ha dunque deciso di cominciare a darsi una visione a lungo termine di buona vita. L’Amministrazione ha infatti sì attivato diversi progetti di sviluppo, mentre altri sono in cantiere, ma quello che pare mancare è una visione condivisa del futuro della cittadina: in sostanza appaiono deboli la comunicazione, la partecipazione e la corresponsabilità. Il Progetto SegniSeed nasce da queste premesse, e rappresenta un’innovazione poiché applica il metodo del design thinking ad un intero sistema urbano.

Al progetto, gestito dalla International Society of Biourbanism, ha lavorato a titolo gratuito un gruppo internazionale di esperti e professionisti, provenienti da background ed esperienze diversi, nel corso di una settimana immersivo-esplorativa svoltasi in loco, dal 14 al 20 luglio 2013, in collaborazione con i cittadini e la Pubblica Amministrazione.

RASSEGNA TEATRALE CONTEMPORANEA

La rassegna teatrale Contemporanea si caratterizza per la drammaturgia d’avanguardia e per gli scenari archeologici. Una grande festa del teatro di oggi, pensata per  attraversare le strade antiche e suggestive del comune di Segni, con la creatività e l’innovazione del linguaggio della ricerca teatrale che sperimenta sulla scena. L’idea è quella di raccontare ed esportare il talento delle più vivaci compagnie europee, tentando la sinergia tra le diverse sensibilità artistiche e la suggestiva bellezza architettonica e paesaggistica che forma la nostra identità.

Il fascino evocativo delle scenografie di piazze, palazzi storici, conventi, aree archeologiche esalta l’arte scenica che supera i propri confini e naturalmente  ridefinisce il territorio attraverso suggestioni visive, sonore, digitali e multimediali.